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martedì, 10 aprile 2007
sabato, 31 marzo 2007
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-7/parla-bagnasco/parla-bagnasco.html

La vergognosa campagna omofoba e antimoderna portata avanti dalla Cei sembra aver raggiunto scenari da fondamentalismo religioso talebano che non pensavamo mai avrebbero fatto la loro comparsa anche nell'occidente contemporaneo.
Dopo la lettera indirizzata ai politici cattolici, in evidente sfregio al Concordato, Bagnasco ieri in un incontro con gli animatori della comunicazione della diocesi ha avuto l'ardire di porre una consequenzialità tra il riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali e la legalizzazione della pedofilia.Non bastava evidentemente l'aver già creato un nesso tra l'assenza di politiche a favore della famiglia e le legislazioni in tema di unioni civili (due cose che l'europa ci dimostra non sono per nulla in contrasto tra di loro), Bagnasco, non vorrei dirlo, ma è riuscito a far peggio pure di Ruini.
Lobby gay massoniche, attestazioni di devianza dallo scenario politico più variegato, annunci di imminenti capitolazioni della società su se stessa, media che non si perdono un'uscita di questa banda di integralisti, odio che viene disseminato come fosse grano,...E nessuno, dal capo dello stato alla società civile, che intervenga seriamente di fronte a certe dichiarazioni che in ben altri contesti ( Francia, Spagna, Inghilterra) farebbero scendere migliaia e migliaia di persone in piazza.
Sono molto spaventato.
martedì, 27 marzo 2007
Chiara Saraceno e Dacia Maraini rispondono a Ratzinger e al family day.
Nulla da aggiungere direi.
martedì, 20 marzo 2007
Rabbrividiamo lo stesso:
" Fini avrebbe ragione se io avessi detto veramente quelle cose.La mia era solo un'iperbole.La garrota apache non è mai esistita, se non nei fumetti di Tex Willer.Quelli che mi attaccano vadano pure a quel paese.L'omosessualità è una devianza.Non ho nulla contro i gay, ma sia chiaro: non possono fare gli insegnanti, i militari, gli allenatori di calcio e gli istruttori nelle palestre.Sono diseducativi.Non mi danno fastidio, come dice mio cugino <<uno di loro in più è una concorrenza in meno per noi uomini veri>>"
Eh, menomale che al mondo ci sono delle belle personcine come lui.

domenica, 18 marzo 2007
Uno Stato Laico purtroppo oggi in Italia deve affrontare il tema dell'anticlericalismo.Bisogna essere profondamente e scientemente anticlericali.
http://www.youtube.com/watch?v=a6MubCJ74zQ
Nonostante odi Busi, trovo questa intervista geniale, anche per certi passaggi come "Si puo infilare anche un frustino su per il buco del culo.Ammesso e non concesso che gliene sia rimasto uno."
Picolla postilla, oggi in Messico hanno approvato i Pacs.Probabilmente anche quando l'Uganda e lo Sri Lanka avranno preso in considerazione la questione noi staremo qui ancora a ragionare se le successioni debbano scattare dopo 10 anni o 15 anni di convivenza.Vergogna.
mercoledì, 14 marzo 2007

Alla fine la vera natura democristiana doveva pur venire fuori.
«è meglio che un bambino cresca in Africa piuttosto che con due uomini o due donne».
Ma no Rosy, io avrei azzardato un po' di più, ormai l' Africa "a parte" l'Aids e una miseria pressochè dilagante non è che sia poi questo gran bel posto....Che ne dici della Cambogia invece, la meta per eccellenza del turismo sessuale pedofilo?Quello sì che sarebbe un contesto ideale in cui far crescere un bambino.Oppure a questo punto perchè non citare l'incotrovertibile successo educativo del regime dei taliban in Afghanistan?
domenica, 11 marzo 2007
"MEGLIO SODOMITI E DEVIATI CHE FLAGELLANTI E MAFIOSI"

Il mio urlo e il mio manifesto ieri a Piazza Farnese.
Un bagno di folla e di speranza, al di là delle cifre e dei "vips" del mondo politico.
Ho apprezzato molti interventi, anche quelli di uno come Benedetto Della Vedova (ingiustamente fischiato) che ha avuto il coraggio di distinguersi dal vuoto cerebrale degli esponenti della CDL.
Don Barbero ha dato un grande insegnamento, mostrando l'altra faccia del cristianesimo, quella del messaggio evangelico, dell'amore e della solidarietà.Una faccia che il Vaticano non capisce e cerca di reprimere (Come dice splendidamente Eugenio Scalfari dalle pagine di repubblica) con quella dell'imperium, del potere, dellla politica... delle investiture.
Testimonianze di vita vissuta, di un uomo privato del proprio compagno e che dopo 20 anni di tempo trascorso insieme per lo stato non rapppresenta nessuno, di una madre che piange il proprio figlio, di tutte quelle coppie che richiedono diritti e doveri che dovrebbero stare alla base di qualsiasi stato liberale (e che sono stati riconosciuti in più di 20 paesi europei.)
Una manifestazione non solo per i diritti civili, ma anche contro.
Contro l'omofobia e il razzismo di stato.
Contro chi non capisce la naturalità dei sentimenti umani.
Contro l'offensiva vaticana alla politica italiana iniziata fin dai tempi del referendum sul divorzio.
Contro chi vuole relegare nella clandestinità le relazioni umane.
Io non so come andrà a finire l'iter dei dico.
Dico solo che oggi sono un po' più speranzoso.
mercoledì, 14 febbraio 2007
Che bello vedere come certa gente dall'alto del proprio status di colluso con la mafia abbia il coraggio di dispensare giudizi morali sulla condotta di vita altrui, peralro facendo citazioni che potrebbero risultargli del tutto controproducenti.
Questo è il caso di Antilope...ops, pardon, di Andreotti.

Non sarebbe male - sottolinea Andreotti, politico cattolico per eccellenza - se tutti, compreso Prodi, si andassero a rileggere Dante: i sodomiti nella Divina Commedia finiscono all'inferno. Non c'e' un quarto girone che si crea per decreto legge". Andreotti vive poi con preoccupazione "la portata generale che hanno i Dico" guardando, in particolare, alle aspre critiche avanzate dalla Chiesa. E giudica poi negativamente l'opportunità di mettere in campo proprio ora il provvedimento
Dante però uno come lui che commise il reato di partecipazione ad associazione a delinquere ed ebbe rapporti diretti con Cosa Nostra concretamente fino alla primavera del 1980, secondo voi dove lo avrebbe piazzato?
Io una mezza idea ce l´avrei: nelle MALEBOLGE!!!
sabato, 10 febbraio 2007

Due giorni fa ci ha lasciato, nel silenzio, senza riflettori e telegiornali a riprenderla, una grande donna.
Adele Faccio.
Partigiana, ed esponente storica del Partito Radicale, ha condotto negli anni '70 importanti battaglie per i diritti civili e la laicità, in particolare per la regolamentazione dell'aborto e il diritto alla libera maternità, arrivando pure a farsi arrestare.Da moltissimi anni aveva abbandonato la scena politica per tornare alla sua passione più grande: la pittura.
E di fronte a questa perdita mi convinco sempre di più dell'esigenza in questo paese di una vera rivoluzione liberale, laica e libertaria.E mi domando come sia stato possibile che negli anni '70 si sia vinta una battaglia tanto delicata per la regolamentazione dell'aborto e oggi non si possa vincere, seriamente, una per la regolamentazione di una questione molto meno delicata, come quella delle unioni civili.
venerdì, 09 febbraio 2007
Il Disegno di legge italiano sulle coppie di fatto: i Dico (Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi).
Sia la Bindi che la Pollastrini ci tengono a far notare che non si tratta di pacs, proprio per sottolineare il fatto che il ddl non prevede alcun riconoscimento pubblicistico dell'unione in quanto tale.
Un'esito abbastanza deludente, ma non inaspettato, se consideriamo tutto l'"ambaradan" (come lo ha definito la Bonino) ho dovuto sorbirmi in questi ultimi giorni, tra le proteste dei teodem, i registri che spariscono, l'omofobia delle destre e della CEI, i colloqui segreti della Bindi con il cardinal Betori, e il servilismo della politica italiana alle gerarchie vaticane.
Sicuramente il ddl in sè rappresenta un primo passo rispetto al nulla che c'era prima e in ogni caso garantisce qualche diritto (come per l'assistenza per ricovero oppure il diritto alle case popolari) e qualche dovere (obbligo alimentare), ma è pur sempre una proposta al ribasso e ridicola rispetto alle legislazioni degli altri paesi europei.
Innanzitutto non capisco il senso della complicatissima certificazione anagrafica individuale (che avviene "contestualmente, ma non congiuntamente") che condanna migliaia di coppie ancora a non essere riconosciute socialmente.Ma in effetti quello è il male minore se consideriamo gli altri punti.
-Al convivente registrato extracomunitario è garantito solo il permesso di soggiorno per convivenza.Certo meglio di nulla, ma si tratta di una garanzia limitata.
- L'amministratore di sostegno non può dichiarare la convivenza.Anche se spesso è proprio il convivente ad essere l'amministratore di sostegno del partner.
-Il subentro nel contratto di locazione scatta dopo tre anni.Non si capisce per quale motivo certi diritti sacrosanti dovrebbero scattare solo dopo un periodo di tempo come se la coppia di fatto fosse in prova in modo da dimostrarne la stabilità (Fortunatamente nel caso del contratto di locazione il periodo è abbastanza breve).Sopratutto se consideriamo la sentenza della Corte Costituzionale del 1988 che sancisce l'immediato subentro nel contratto.
-Eredità. Le successioni scattano solo dopo 9 anni. Ripeto, dopo NOVE ANNI, e restano invariate le quote legittime (Su cui in parte sono d'accordo se si tratta di figli) e pertanto non c'è alcuna opponibilità ai terzi sugli accordi patrimoniali tra i partner.Quindi tuo fratello o tua sorella o tutti gli altri parenti fino al secondo grado in linea collaterale hanno diritto a concorrere all'eredità (Anche se con questi individui magari non hai alcun tipo di rapporto perchè quando hanno scoperto che sei un finocchio hanno smesso di rivolgerti la parola). Per avere l'intera eredità, tutto il resto della famiglia deve essere bello e crepato.
-Pensioni.Nulla di fatto. Il punto più importante e strutturale del provvedimento è rimandato al riordino del sistema pensionistico e previdenziale.E anche lì c'è da aspettarsi il peggio possibile, magari con pensioni di reverisbilità che scattano dopo 39 anni di convivenza (Furio Colombo cit.).Nel testo infine di reversibilità propriamente non si parla nemmeno, quindi ancora nulla ci garantisce che potrebbe esserci effettivamente.Vergognoso.
-Vi è una discriminazione per quanto riguarda la tassa di successione. Nel nuovo DICO infatti c'è il 5% di tassa sull'eccedenza a 100mila euro del patrimonio.
-L'assistenza al partner malato continua ad essere a discrezione delle strutture sanitarie che stabiliscono tempi e modi per le visite.Pertanto ancora bisognerà appellarsi alla bontà dell'infermiere e/o medico di turno.
Sostanzialmente, sebbene sia apprezzabile l'impegno del governo, si tratta di una legge molto soft che presenta alcune luci, ma ancora molte ombre e molti punti essenziali che non sono stati risolti. Inoltre non è per nulla certo che il ddl ora come ora riuscirà a passare, visto il veto dell'UDEUR e dell'opposizione che non perderà occasione per dimostrare che la maggioranza non ha i numeri in senato.
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